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17/09/2017 - Evento "gestione delle partecipate e gli obblighi di consolidamento". Nuovo successo.

Ancora una volta la formazione di qualità è molto gradita dal territorio.

Il seminario  sulla "gestione delle partecipate e gli obblighi di consolidamento", che ha visto come apprezzatissimo relatore il Dott. Marco Rossi, già docente in altri nostri corsi, ha fatto registrare nuovamente un successo.

Pur essendo argomento particolarmente specifico e solo recentemente sensibile in prima battuta per i Comuni con più di 5.000 abitanti per poi, già dal 31.12.2017, coinvolgere anche i "più piccoli", la sessione formativa ha riscontrato interesse e confronto operativo con e tra i vari partecipanti.
Prevalentemente Segretari Comunali, Revisori dei Conti e Responsabili Finanziari.

Indubbiamente questa costante presenza ai nostri eventi ci gratifica e ci spinge a proseguire su questa strada. Anzi, a migliorare sempre.

Nulla però sarebbe stato possibile senza la fiducia della Clientela, la disponibilità del Relatore e la calorosa ospitalità del Comune di Serravalle Scrivia.
Il Sindaco, l'assessore al Bilancio ed il Vice Sindaco, infatti, oltre alla disponibiltà della sala di Consiglio, ci hanno riservato un caloroso discorso di benvenuto.

Come di consueto tutti i presenti riceveranno il materiale digitale e l'attestazione di partecipazione.

Grazie .. e alla prossima ....

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14/09/2017 - Seminario su Gestione delle partecipate ed obblighi di consolidamento

Il 14 Settembre 2017 il Dott. Marco Rossi - consolidato e stimato partner formativo in materia contabile / finanziario - sarà il relatore del seminario "Gestione delle partecipate tra piano di revisione straordinario ed obblighi di consolidamento".

Il Seminario si terrà presso la Sala di Consiglio del Comune di Serravalle Scrivia (facilmente raggiungibile sia in auto che in treno) dalle ore 9:30 alle 13:00.

Obiettivo del corso:

  1. approfondire le problematiche legate all’approvazione del piano di revisione straordinaria richiesto dal Testo Unico delle società a partecipazione pubblica (ART. 24, D.LGS. N. 175/2016 E S.M.I.) in vista della scadenza prevista per il 30 settembre p.v.;
  2. approfondire le problematiche legate agli obblighi scaturenti dal Principio Contabile concernente il Bilancio Consolidato - Allegato 4/4 dal D.Lgs. 118/2011 – con adempimenti che riguardano anche i Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti, tenendo conto delle novità 2018.

Per dettagli inerenti l’iscrizione ed ulteriori informazioni che si rendessero necessarie la Segreteria organizzativa è a completa disposizione – mail: info@sireinformatica.it – tel. 0143329507 – fax 0143314412.   

Di seguito la locandina dell'evento ed il documento per l'iscrizione.

pdf_p.gif Programma del seminario

pdf_p.gif Modello d'iscrizione al seminario

Ai partecipanti verrà fornito il materiale digitale didattico e l'attestato di partecipazione.



26/08/2017 - Come pubblicare sui siti Istituzionali delle Amministrazioni Pubbliche i collegamenti ipertestuali ai dati contenuti nella BDAP

Bilanci

Il seguente URL reindirizza alla pagina del portale OpenBDAP che permette di consultare i dati relativi ai Bilanci degli Enti della Pubblica Amministrazione:

http://www.bdap.tesoro.it/sites/openbdap/cittadini/bilancideglienti/Pagine/default.aspx

 

Sanità

Il seguente URL reindirizza alla pagina del portale OpenBDAP che permette di consultare le risultanze contabili degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale:

http://www.bdap.tesoro.it/sites/openbdap/cittadini/Sanita/Sanita/vocicontspesasanitaria/Pagine/SchedaContenuto.aspx

 

Opere Pubbliche

Il seguente URL reindirizza alla pagina del portale OpenBDAP che permette di consultare i dati relativi alle Opere Pubbliche:

http://www.bdap.tesoro.it/sites/openbdap/cittadini/operepubbliche/operepubbliche/monitoraggiooperepubbliche/Pagine/SchedaContenuto.aspx

 

In alternativa, per i dati relativi alle Opere Pubbliche, ogni amministrazione può creare e pubblicare sul proprio sito istituzionale un URL che reindirizza il cittadino direttamente alla propria scheda di riferimento.

 

Per generare il collegamento diretto, è necessario inserire nell’URL sottostante gli 11 caratteri numerici del Codice Fiscale del proprio Ente nel parametro Ente=00000000000:

http://www.bdap.tesoro.it/sites/openbdap/EmptySite/Pagine/OpenReport.aspx?modalita=link&idR=FgAUHFlfxgsAFwYAAACHAiUbeOO1D67w&T=BusinessObject&sIDType=CUID&noDetailsPanel=true&X_Ente=00000000000

 

Esempio:
Se il CF dell’Ente è 80208450587, l’URL per generare il collegamento diretto sarà:

http://www.bdap.tesoro.it/sites/openbdap/EmptySite/Pagine/OpenReport.aspx?modalita=link&idR=FgAUHFlfxgsAFwYAAACHAiUbeOO1D67w&T=BusinessObject&sIDType=CUID&noDetailsPanel=true&X_Ente=80208450587

 

 



16/08/2017 - Continuità dei valori nel bilancio consolidato.

Con l’avvicinarsi del 30 settembre gli enti di maggiore dimensione demografica sono chiamati (se non sperimentatori per la prima volta) alla redazione del bilancio consolidato, destinato a rappresentare i risultati economici, finanziari e patrimoniali del gruppo pubblico locale.
Si tratta, come noto, di un’ulteriore e fondamentale novità derivante dall’armonizzazione contabile, che ha ripreso questo strumento (tipicamente riveniente dall’esperienza delle società privatistiche) per fare crescere i livelli di accountability in relazione alla gestione anche indirettamente svolta da parte degli enti locali.
L’adempimento in questione di per sé non si presenta particolarmente semplice e agevole, in considerazione della rilevante complessità che caratterizza la costruzione di un documento che deve fare interloquire documenti contabili diversi relativi a realtà estremamente eterogenee e diversificate.

Numerosi sono i passaggi che conducono alla redazione del bilancio consolidato, da gestire in modo sostanzialmente extra-contabile, e che consentono il rispetto delle logiche che devono caratterizzare la rappresentazione ricercata degli esiti gestionali.

In sequenza, riprendendo anche le indicazioni del Principio contabile Arconet n° 4/4, è necessario:

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  1. svolgere una serie di attività preliminari finalizzate a rendere uniformi i bilanci di partenza, con un’operazione certamente non semplice in considerazione dei criteri di formazione degli stessi che fanno riferimento anche a normative diverse;
  2. procedere all’eliminazione delle partite infragruppo previa loro individuazione e, soprattutto, previo allineamento dei loro valori contabili al fine di assicurare un’adeguata corrispondenza delle partite;
  3. effettuare l’elisione del valore della partecipazione iscritta nel bilancio dell’ente locale in contropartita della corrispondente quota del patrimonio netto, con l’eventuale emersione delle differenze di consolidamento da appostare congruamente (ad esempio mediante la costituzione della riserva di consolidamento);
  4. aggregare voce per voce le diverse poste rettificate dei diversi conti economici e stati patrimoniali (tenendo conto dei documenti dell’ente locale), applicando correttamente il metodo di consolidamento prescelto in funzione dell’entità percentuale della partecipazione (metodo proporzionale o integrale).

Il bilancio consolidato, infatti, è destinato a rappresentare e riflettere la situazione patrimoniale-finanziaria e le sue variazioni, incluso il risultato economico conseguito, di un’unica entità economica composta da una pluralità di soggetti giuridici che, in tale contesto, vedono superata la loro distinzione formale.
Come osservano correttamente i principi contabili degli enti locali, di conseguenza, «devono essere eliminati in sede di consolidamento le operazioni e i saldi reciproci, perché costituiscono semplicemente il trasferimento di risorse all’interno del gruppo; infatti, qualora non fossero eliminate tali partite, i saldi consolidati risulterebbero indebitamente accresciuti».
L’ultimo passaggio è costituito dalla predisposizione dei veri e propri prospetti e della relazione sulla gestione contenente la nota integrativa, per offrire un quadro informativo maggiormente ampio ed esaustivo ai possibili destinatari (in primis l’organo consiliare che deve procedere all’approvazione e l’organo di revisione).
E’ importante sottolineare, dato che in molti enti locali si tratta del primo appuntamento di redazione del bilancio consolidato, che alcune delle operazioni e degli effetti che si sono determinati in relazione a questo documento avranno dei riflessi sui bilanci consolidati dei successivi esercizi e condizioneranno alcuni alcune delle grandezze ivi riportate, in forza di un principio di continuità dei valori del tempo che deve essere rispettato e salvaguardato.
In altri termini, alcune delle poste che sono quantificate in questa fase dovranno essere riprese e utilizzate negli esercizi seguenti, allo scopo di assicurare la coerenza nel tempo tra i referti contabili e garantire la corretta redazione dei documenti.
Di conseguenza, la successiva redazione del documento deve partire da una sorte di “riapertura” dei conti del bilancio consolidato, finalizzata a garantire l’allineamento tra il precedente documento consolidato e le risultanze rivenienti dai bilanci del successivo esercizio che partecipano al consolidamento.
Soprattutto due aspetti generano l’esigenza di procedere al rispetto della continuità dei valori che, pertanto, implica una particolare e rilevante attenzione.
Da una parte, l’annullamento del valore della partecipazione in contropartita del patrimonio netto con le eventuali differenze di consolidamento, appostate nell’attivo o nel passivo. Gli effetti di tale annullamento, infatti, dovranno essere gestiti anche nei prossimi esercizi, in cui ovviamente non si dovrà “ripartire da zero” mediante l’elisione ex novo ma partire dal consolidato precedente.

Dall’altra parte, rilevano le operazioni di allineamento in vista della sterilizzazione delle operazioni infragruppo, che dovranno essere ripristinate, nei conseguenti effetti, in fase di riapertura successiva operando delle rettifiche, a seconda dei casi, del risultato economico portato a nuovo ovvero delle riserve iscritte nel patrimonio netto. Altrimenti, si realizzerebbero degli effetti permanenti a partire dalle rettifiche operate a seguito degli allineamenti, che potrebbero alterare la significatività nel tempo dei risultati rappresentati.

Articolo pubblicato in "moltocomuni.it" a cura del Dott. Marco Rossi Relatore del Seminario sulle Aziende Partecipate e Bilancio Consolidato


Vi aspettiamo il 14 Settembre (dalle 9:30) presso la Sala del Consiglio del Comune di Serravalle Scrivia (AL).
Registrazione e prenotazioni OBBLIGATORIE.



08/08/2017 - Notifiche libere per gli atti giudiziari e delle multe stradali.

Rientro dalle ferie con una novità sulle notifiche degli atti giudiziari e multe stradali.

Dal 10 Settembre, infatti, cade il monopolio di Poste Italiane S.p.A. sulle notifiche di atti giudiziari (L. 890 del 1992) e le violazioni del CdS.

Questa novità libera il mercato alle agenzie private che devono effettuare le raccomandate per avvisi di accertamento tributari.

Alla base di queste novità c'è l'eliminazione dell'art. 4 del DLGS 261 del 1999.